Defibrillatore nella sala feste: obblighi e utilizzo
Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 4 ottobre 2026.

La sala feste (salle des fêtes) ospita matrimoni, pranzi di associazioni, tombole, spettacoli scolastici e riunioni pubbliche. I pubblici si alternano, le età si mescolano e lo sforzo fisico o l'emozione non sono mai lontani. Per il comune o l'associazione che gestisce la struttura, la questione del defibrillatore è molto concreta: bisogna installarne uno, dove, e chi ne risponde?
Una sala feste è un edificio aperto al pubblico
Una sala feste o una sala polivalente rientra nel regime degli ERP, gli établissements recevant du public, cioè gli edifici francesi aperti al pubblico. In base all'attività e alla capienza, è classificata in una delle categorie da 1 a 5. Questa classificazione stabilisce il calendario per la dotazione di un defibrillatore automatico esterno (DAE).
Gli ERP delle categorie da 1 a 3 dovevano essere dotati dal 1° gennaio 2020, quelli di categoria 4 dal 2021 e alcuni ERP di categoria 5 dal 2022. Queste regole derivano dalla loi 2018-527 (legge del 2018) e dal décret 2018-1186 (decreto attuativo). La maggior parte delle sale comunali di medie dimensioni rientra nella categoria 4 o 5, ma solo la commissione di sicurezza o il provvedimento di apertura lo confermano per un luogo preciso.
Oltre all'obbligo, la logica è semplice: per una sera una sala feste riunisce più persone di un'intera via, spesso lontano dai pronto soccorso e talvolta in zone rurali dove i soccorsi impiegano più tempo ad arrivare. Avere un apparecchio sul posto colma questo intervallo.
Chi deve dotare la sala
L'obbligo ricade sul gestore dell'edificio. Per una sala comunale, in pratica è il comune o l'unione di comuni proprietaria. Quando la gestione è affidata per convenzione a un'associazione o a un comitato dei festeggiamenti, occorre precisare per iscritto chi acquista, chi mantiene e chi risponde in caso di guasto.
Un punto ricorre spesso: la sala affittata occasionalmente a un privato o a un club non cambia responsabile. Il defibrillatore appartiene all'edificio, non all'evento. L'affittuario non deve portare il proprio, ma deve sapere dov'è quello della sala.
Si pensi anche all'assicurazione: il comune o l'associazione dovrebbe informare l'assicuratore della presenza dell'apparecchio e conservare la prova dei controlli effettuati, utile in caso di contenzioso.

Scegliere la posizione e la teca
Una sala polivalente ha spesso più ambienti: sala principale, palco, cucina, spogliatoi, ingresso. Il defibrillatore deve essere raggiungibile da tutti senza chiave né codice, il che esclude un armadio chiuso a chiave nella regia o nel ripostiglio.
L'ingresso, vicino all'uscita principale, è in genere la scelta migliore: visibile, facile da individuare per i soccorsi e vicino all'accesso dei veicoli. Se la sala è usata fuori dagli orari di un altro servizio, una teca esterna, riscaldata se necessario, rende l'apparecchio disponibile ai passanti. La segnaletica deve rispettare l'arrêté du 29 novembre 2018 (decreto del 29 novembre 2018), con indicazioni dai vari punti della sala.
| Situazione | Soluzione adatta |
|---|---|
| Sala usata solo di giorno | Teca interna nell'ingresso |
| Sala accessibile la sera e nel fine settimana | Teca esterna visibile dalla strada pubblica |
| Sala con palco e ambienti separati | Indicazioni da ogni zona verso l'apparecchio |
| Sala frequentata da bambini | Prevedere piastre pediatriche o una modalità adatta |
Manutenzione e responsabilità tra un affitto e l'altro
La manutenzione è a carico del gestore, ai sensi dell'article R. 5212-25 du Code de la santé publique (Codice francese della sanità pubblica). Il defibrillatore di una sala feste resta spesso diverse settimane senza essere toccato: l'autotest può allora segnalare un difetto delle piastre o della batteria che nessuno nota se non si controlla con regolarità.
Per evitarlo, designate un referente e inserite il controllo della spia di stato nel verbale di consegna di ogni affitto. Le piastre si sostituiscono in genere ogni 2-5 anni, le batterie ogni 3-5 anni, e l'apparecchio dura 8-10 anni e oltre. Una sala molto frequentata può anche optare per il noleggio con manutenzione inclusa, da 50 € IVA esclusa al mese, che evita di seguire da soli queste scadenze.
Non dimenticate la dichiarazione in GéoDAE, obbligatoria, perché i soccorsi possano localizzare l'apparecchio al momento della chiamata.
Informare e formare gli utilizzatori della sala
Un defibrillatore ben posizionato serve solo se qualcuno osa usarlo. Le associazioni utilizzatrici, il personale di pulizia e gli eletti che aprono la sala traggono beneficio da una sensibilizzazione al primo soccorso. Richiede poco tempo e rassicura su un punto essenziale: l'apparecchio guida la persona con la voce.
In Francia si verificano ogni anno circa 50 000 arresti cardiaci, e ogni minuto senza defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza di circa il 10 %. In un luogo dove si balla, si mangia e ci si emoziona, quei minuti contano. Esponete all'ingresso il numero dei soccorsi e la posizione dell'apparecchio, e ricordateli agli organizzatori nel regolamento d'uso della sala.
Domande frequenti
Una sala feste deve avere obbligatoriamente un defibrillatore?
Dipende dalla categoria ERP. Le categorie da 1 a 4 sono soggette all'obbligo, e anche alcuni ERP di categoria 5 lo sono dal 2022. Anche dove la legge non lo impone, l'installazione è fortemente consigliata per un luogo che accoglie regolarmente il pubblico.
Chi è responsabile del defibrillatore quando la sala è affittata?
Il gestore dell'edificio, cioè il comune o l'associazione che la gestisce, resta responsabile dell'apparecchio e della sua manutenzione. All'affittuario basta comunicare la posizione e le istruzioni d'uso prima dell'evento.
Dove collocare il defibrillatore in una sala polivalente?
Nell'ingresso o in un corridoio centrale, visibile e raggiungibile senza chiave né codice da tutte le zone. Se la sala si usa la sera, una teca esterna permette di raggiungerlo anche a edificio chiuso, con una segnaletica conforme.
Il defibrillatore di una sala comunale va dichiarato?
Sì, la dichiarazione in GéoDAE è obbligatoria. Permette ai soccorsi di sapere che l'apparecchio esiste e dove si trova, e di guidare un testimone verso di esso durante la chiamata di emergenza.
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