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DAE in biblioteca e mediateca: obblighi e buone pratiche

Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 30 settembre 2026.

Una mediateca accoglie lettori di ogni età, dai bambini del mercoledì pomeriggio agli anziani che vengono ogni settimana, spesso per ore e su più piani. Un arresto cardiaco può verificarsi lì come ovunque. Ecco che cosa deve sapere il responsabile di una struttura simile: obblighi secondo la categoria di ERP (edificio aperto al pubblico), scelta della posizione, manutenzione e formazione del personale.

Che cosa impone la normativa a un luogo di lettura pubblica

Una biblioteca, mediateca o ludoteca aperta al pubblico è un ERP (établissement recevant du public, edificio aperto al pubblico). L'obbligo di installare un defibrillatore automatico esterno (DAE, in francese DAE) dipende dalla categoria, stabilita in base alla capienza: gli ERP delle categorie da 1 a 3 sono tenuti a esserne dotati dal 1° gennaio 2020, la categoria 4 dal 2021 e alcuni ERP di categoria 5 dal 2022. Il quadro è definito dalla loi 2018-527 (legge francese del 2018) e dal décret 2018-1186 (decreto francese del 2018).

Molte mediateche comunali fanno parte di un complesso più ampio: un centro culturale, un polo associativo, un edificio condiviso con una sala per spettacoli. In tal caso la categoria si valuta per l'intero edificio. Il modo più affidabile è chiedere al comune o alla commissione di sicurezza la classificazione esatta prima di dimensionare la dotazione.

Un pubblico fedele, a volte fragile, in un edificio esteso

In Francia si contano circa 50 000 arresti cardiaci all'anno, e ogni minuto senza defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza di circa il 10 %. In un edificio a più piani il tempo si perde in fretta: individuare la persona a terra, avvisare un addetto, andare a prendere l'apparecchio, tornare.

I lettori sono seduti o in piedi tra scaffalature che tolgono la visuale. Chi si accascia tra due file può restare per qualche istante inosservato. Il personale di accoglienza e i bibliotecari si muovono tra le sale e sono spesso il primo anello della catena della sopravvivenza: la loro formazione conta quanto l'attrezzatura.

Scegliere la posizione e la segnaletica

Il DAE deve essere visibile, accessibile senza chiave e raggiungibile rapidamente da qualsiasi sala. L'accoglienza è una buona candidata, purché sia presidiata durante tutti gli orari di apertura. In un edificio con più piani, valutate un apparecchio per livello se la scala o l'ascensore allungano troppo il percorso.

La segnaletica segue l'arrêté du 29 novembre 2018 (decreto ministeriale francese): pittogramma normalizzato sopra l'apparecchio e frecce indicative dai percorsi principali. Evitate di collocare l'armadietto dietro un espositore o un arredo espositivo. Un armadietto a muro per interni basta se l'edificio è chiuso al pubblico fuori orario; se il DAE deve restare accessibile dall'esterno, serve un armadietto adatto.

La struttura deve inoltre dichiarare l'apparecchio in GéoDAE, cosa obbligatoria. Questa dichiarazione permette ai soccorsi di localizzarlo quando arriva una chiamata.

Manutenzione: che cosa resta a carico del gestore

La manutenzione del defibrillatore spetta al gestore, secondo l'article R. 5212-25 du Code de la santé publique (Codice della sanità pubblica francese). In concreto significa sorvegliare l'autotest, sostituire i materiali di consumo e conservare traccia dei controlli. Gli elettrodi durano da 2 a 5 anni, le batterie da 3 a 5 anni e l'apparecchio stesso da 8 a 10 anni e oltre.

In un ente locale questi compiti sono spesso divisi tra più servizi. Designate una persona referente, con un sostituto, e inserite le scadenze in un calendario condiviso. Un controllo visivo a ogni apertura mattutina basta per accorgersi di un indicatore cambiato di stato.

ElementoDurata indicativa
Elettrodida 2 a 5 anni
Batteriada 3 a 5 anni
Defibrillatoreda 8 a 10 anni e oltre

Formare il personale e organizzare la risposta

Un defibrillatore è pensato per essere usato da chiunque, ma una squadra che ha già praticato il massaggio cardiaco e maneggiato un apparecchio da addestramento reagisce più in fretta. Una breve sensibilizzazione per tutto il personale, con richiami regolari, è un buon punto di partenza. Le formazioni più complete, come l'SST (soccorritore sul lavoro), sono adatte a qualche referente presente in ogni fascia oraria.

Prevedete anche una consegna scritta semplice: chi chiama il 15 o il 112, chi porta il DAE, chi accoglie i soccorritori all'ingresso e li guida fino alla vittima. Questi ruoli si provano in un'esercitazione di pochi minuti, fuori dagli orari di maggiore affluenza.

Acquistare o noleggiare per una struttura pubblica

Un piccolo comune o un'associazione gestrice può preferire il noleggio, da 50 € IVA esclusa/mese con manutenzione inclusa, per distribuire la spesa e delegare il controllo dei materiali di consumo. L'acquisto è adatto se un servizio tecnico esegue da sé i controlli. In entrambi i casi la garanzia è di 5 anni, la consegna richiede da 2 a 5 giorni lavorativi e il preventivo arriva entro 24 ore.

Domande frequenti

Una mediateca è obbligata ad avere un defibrillatore?

Dipende dalla sua categoria di ERP. Le categorie da 1 a 3 sono dotate dal 2020, la categoria 4 dal 2021 e alcuni ERP di categoria 5 dal 2022. Chiedete al comune o alla commissione di sicurezza la classificazione esatta del vostro edificio prima di decidere.

Dove collocare il defibrillatore in una biblioteca?

All'accoglienza o vicino a un percorso principale, visibile e senza chiave, con il pittogramma normalizzato e frecce indicative dalle sale. In un edificio a più livelli, valutate un apparecchio per piano se il percorso diventa troppo lungo.

Chi è responsabile della manutenzione in un ente locale?

Il gestore, secondo l'article R. 5212-25 du Code de la santé publique. In un comune è utile designare un referente e un sostituto che seguano l'autotest, le scadenze di elettrodi e batteria e il registro dei controlli.

Il defibrillatore va dichiarato in GéoDAE?

Sì, la dichiarazione in GéoDAE è obbligatoria. Permette ai soccorsi di conoscere la posizione dell'apparecchio e di guidare un testimone fino a esso durante una chiamata di emergenza. Ricordate di aggiornare la scheda in caso di spostamento o sostituzione.

Si può noleggiare un defibrillatore per una mediateca?

Sì, il noleggio parte da 50 € IVA esclusa/mese, manutenzione inclusa. Evita all'ente di seguire da sé i materiali di consumo. Il preventivo arriva entro 24 ore e la consegna avviene in 2-5 giorni lavorativi.

Avete un progetto di attrezzatura?

Acquisto, noleggio da 50 EUR IVA esclusa al mese, installazione con dichiarazione GéoDAE, manutenzione e formazione: il nostro team risponde entro 24 ore.

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