Defibrillatore nei musei e siti storici: obblighi e pratiche
Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 29 settembre 2026.

Un museo accoglie visitatori di ogni età, spesso in piedi per ore, in edifici ampi e talvolta vincolati. Un arresto cardiaco può verificarsi lì come altrove, e i soccorsi impiegano tempo ad attraversare sale, scale e biglietterie. Ecco che cosa deve sapere il gestore di un luogo storico: obblighi secondo la categoria, scelta della posizione, vincoli degli edifici antichi, manutenzione e formazione del personale.
Che cosa impone la normativa a un luogo aperto al pubblico
Un museo, castello, monumento o centro espositivo che riceve pubblico è un ERP (établissement recevant du public, cioè un edificio aperto al pubblico). L'obbligo di dotarsi di un DAE (défibrillateur automatisé externe, in italiano DEA, defibrillatore esterno automatico) dipende dalla categoria, stabilita dalla capienza: gli ERP delle categorie da 1 a 3 devono essere dotati dal 1° gennaio 2020, quelli di categoria 4 dal 2021 e alcuni ERP di categoria 5 dal 2022. Questo obbligo deriva dalla loi 2018-527 (legge francese del 2018) e dal décret 2018-1186 (decreto attuativo).
Un sito storico è spesso composto da più edifici: un palazzo e la sua dépendance, un castello e i suoi annessi. Ciascuno può rientrare in una categoria propria. Il modo più semplice è chiedere alla commissione di sicurezza o al comune la classificazione esatta di ogni edificio prima di dimensionare la dotazione.
Perché la rapidità conta ancora di più in un grande edificio
In Francia si verificano ogni anno circa 50 000 arresti cardiaci, e ogni minuto senza defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza di circa il 10 %. In un museo il tempo si perde meno sulla strada che all'interno dell'edificio: bisogna accorgersi dell'evento, avvisare un addetto, andare a prendere il dispositivo e riportarlo.
I visitatori di un luogo culturale sono spesso persone anziane, gruppi scolastici o turisti che non conoscono gli spazi. Il personale di accoglienza e sorveglianza, presente in ogni sala, diventa così il primo anello della catena della sopravvivenza. Il dispositivo deve essere alla portata di un addetto, non in un ufficio chiuso a chiave.

Scegliere la posizione nel percorso di visita
Il defibrillatore deve essere accessibile durante tutto l'orario di apertura, senza chiave né codici complicati, e visibile da un'area di passaggio. La reception o l'atrio è spesso la scelta migliore, perché vi è sempre qualcuno. In un sito esteso può essere giustificato un secondo dispositivo a metà percorso.
Una prova semplice consiste nel cronometrare andata e ritorno a piedi tra le sale più lontane e il dispositivo. Se il tragitto sembra lungo, occorre avvicinare l'apparecchio o aggiungerne un altro. Il numero di dispositivi si decide quindi in base alla configurazione reale dei luoghi, non a una regola uniforme.
Convivere con un edificio antico o vincolato
In un edificio antico, fissare un armadio alla parete può essere un problema: muri in pietra squadrata, decorazioni, boiserie, perimetri di tutela. Prima di forare, il gestore si rivolge al proprietario dell'edificio e ai servizi competenti per il patrimonio per concordare una soluzione accettabile.
Esistono diverse possibilità: un armadio appoggiato a un mobile di accoglienza già presente, un supporto autoportante o l'installazione in un locale tecnico vicino all'atrio. La scelta tra armadio da interno e da esterno dipende dall'esposizione alle intemperie e alla temperatura. Un DAE collocato in un locale non riscaldato o in un cortile deve restare nell'intervallo di funzionamento previsto dal produttore.
Il gestore verifica inoltre che l'apparecchio scelto rechi la marcatura CE e che il produttore indichi le condizioni di conservazione. Queste informazioni figurano nel manuale di ogni dispositivo.
Segnaletica, dichiarazione e manutenzione
La segnaletica segue l'arrêté du 29 novembre 2018 (decreto francese del 29 novembre 2018): il pittogramma normalizzato deve guidare dall'ingresso fino al dispositivo, con frecce coerenti lungo i percorsi. In un ambiente curato si scelgono supporti discreti ma conformi. Un cartello invisibile non serve a nulla il giorno in cui qualcuno cerca il dispositivo.
La dichiarazione in GéoDAE è obbligatoria. Permette ai servizi di soccorso di localizzare il dispositivo e di indicarlo a chi chiama il 15, il numero francese dell'emergenza medica, purché gli orari di accesso inseriti corrispondano a quelli del museo.
La manutenzione è a carico del gestore (article R. 5212-25 du Code de la santé publique, Codice della sanità pubblica francese). Gli elettrodi si sostituiscono ogni 2 a 5 anni, le batterie ogni 3 a 5 anni e il dispositivo stesso dopo 8 a 10 anni e oltre. Un controllo regolare della spia di autotest, annotato in un registro, evita brutte sorprese. I musei con chiusura stagionale prevedono una verifica prima della riapertura.
| Elemento | Durata indicativa | Azione del gestore |
|---|---|---|
| Elettrodi | 2 a 5 anni | Sostituire prima della scadenza |
| Batteria | 3 a 5 anni | Sostituire secondo il manuale del produttore |
| Dispositivo | 8 a 10 anni e oltre | Prevedere la sostituzione |
Formare le squadre di accoglienza e sorveglianza
Un defibrillatore automatico guida l'utilizzatore con la voce, ma la sua efficacia dipende da squadre che non esitano. Una sensibilizzazione alle manovre salvavita per il personale di accoglienza, sorveglianza e mediazione permette di riconoscere un arresto cardiaco, dare l'allarme, praticare il massaggio cardiaco e usare il dispositivo.
Il personale di un museo è spesso numeroso e variabile: addetti temporanei, stagionali, imprese di vigilanza. È utile prevedere una sessione all'inizio di ogni stagione e verificare che a ogni orario di apertura sia presente almeno un addetto formato. Una breve esercitazione sul campo, con il dispositivo in mano, aiuta a memorizzare il percorso.
Acquistare o noleggiare per un sito culturale
I gestori di luoghi storici hanno spesso budget limitati e tempi decisionali lunghi. Il noleggio, da 50 € IVA esclusa al mese con manutenzione inclusa, distribuisce la spesa e affida il controllo dei materiali di consumo. L'acquisto è adatto a chi preferisce gestire direttamente la propria dotazione, con 5 anni di garanzia.
France Défibrillateur consegna in 2 a 5 giorni lavorativi e presenta un preventivo entro 24 ore, lasciando il tempo di preparare posizione e formazione prima dell'installazione.
Domande frequenti
Un museo è obbligato ad avere un defibrillatore?
Un museo è un ERP. Deve essere dotato se la sua categoria lo prevede: dal 2020 per le categorie da 1 a 3, dal 2021 per la categoria 4 e dal 2022 per alcuni ERP di categoria 5. La classificazione esatta si verifica presso la commissione di sicurezza o il comune.
Dove collocare il defibrillatore in un castello o monumento?
Idealmente alla reception o nell'atrio, vicino a un addetto sempre presente, visibile e accessibile senza chiave durante l'orario di apertura. In un sito esteso si cronometra il percorso dalle zone più lontane per decidere se serve un secondo dispositivo.
Si può fissare un armadio in un edificio vincolato?
Dipende dall'edificio e dal suo regime di tutela. Prima di forare conviene parlarne con il proprietario e con i servizi del patrimonio. Spesso esistono soluzioni senza fissaggio, come un supporto autoportante o un mobile di accoglienza.
Il dispositivo va dichiarato in GéoDAE?
Sì, la dichiarazione è obbligatoria. Permette ai soccorsi di conoscere la posizione del dispositivo. Gli orari di accesso indicati devono corrispondere a quelli di apertura del museo, comprese le chiusure stagionali.
Chi si occupa della manutenzione del defibrillatore?
La manutenzione spetta al gestore, ai sensi dell'article R. 5212-25 du Code de la santé publique. Comprende il controllo dell'autotest, la sostituzione di elettrodi e batteria e la tenuta di un registro. Un contratto di noleggio comprende questa manutenzione.
Avete un progetto di attrezzatura?
Acquisto, noleggio da 50 EUR IVA esclusa al mese, installazione con dichiarazione GéoDAE, manutenzione e formazione: il nostro team risponde entro 24 ore.



