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Defibrillatore in casinò e sala giochi: obblighi e buone pratiche

Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 24 settembre 2026.

Un casinò o una sala giochi riunisce per molte ore giocatori spesso seduti, concentrati e talvolta anziani, in uno spazio chiuso dove lo sforzo fisico resta basso ma stress e stanchezza si accumulano. Questo contesto particolare, segnato da orari serali e da un personale ridotto a fine turno, impone di dotarsi di un defibrillatore come qualsiasi struttura aperta al pubblico. Questa guida illustra la normativa applicabile, la collocazione più adatta e l'organizzazione della manutenzione e della formazione.

Un pubblico seduto, concentrato e talvolta anziano

Un casinò o una sala di slot machine accoglie un pubblico che resta immobile a lungo, seduto a un tavolo o davanti a una macchina, in uno spazio chiuso e illuminato in modo continuo. Questa immobilità prolungata, unita alla tensione propria del gioco e a orari spesso serali, non provoca da sola un arresto cardiaco, ma può agire da fattore scatenante in una persona il cui cuore presenta già una fragilità non individuata.

In Francia si registrano circa 50.000 arresti cardiaci ogni anno, e in parte colpiscono persone apparentemente sane, proprio nel momento in cui meno se lo aspettano. Ogni minuto senza defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza di circa il 10 per cento, un dato che pesa ancora di più in una struttura dove i soccorsi esterni possono impiegare diversi minuti solo per individuare la sala giusta, tra più piani o più aree di gioco.

Una struttura aperta al pubblico soggetta allo stesso calendario

Un casinò rientra nella stessa normativa applicabile a qualsiasi struttura aperta al pubblico. La legge francese 2018-527 e il relativo decreto attuativo 2018-1186 (la legge francese del 2018 che impone i DAE nelle strutture aperte al pubblico) impongono l'installazione di un defibrillatore secondo la categoria della struttura, determinata dalla capienza massima: le categorie da 1 a 3 dovevano essere dotate dal 1 gennaio 2020, la categoria 4 dal 2021, e alcune strutture di categoria 5 dal 2022.

Un grande casinò che accoglie più centinaia di persone contemporaneamente, tra tavoli da gioco tradizionali, area slot machine ed eventuale ristorante o palco per spettacoli, rientra il più delle volte nelle categorie più esigenti. Il gestore deve verificare la categoria esatta della propria struttura presso gli enti competenti, poiché condiziona sia il numero di defibrillatori consigliato sia il calendario di dotazione già in vigore.

Dove collocare il defibrillatore in un'area di gioco

Un'area di gioco si caratterizza per un livello sonoro sostenuto, un'illuminazione particolare e una circolazione talvolta intensa tra tavoli, macchine e casse. Il defibrillatore deve essere collocato in un punto centrale, visibile nonostante le luci variabili, e raggiungibile senza dover attraversare tutta la sala né superare un controllo di accesso aggiuntivo.

In una struttura distribuita su più livelli o più sale distinte, è preferibile prevedere un apparecchio per ogni area di gioco principale piuttosto che affidarsi a un'unica postazione lontana da metà della clientela. La reception, il posto di sicurezza o la zona cassa costituiscono collocazioni adatte, poiché restano presidiati in modo continuo durante l'orario di apertura, anche a tarda notte.

Segnaletica e dichiarazione a Géo'DAE

La segnaletica del defibrillatore segue i modelli fissati dal decreto francese del 29 novembre 2018 (arrêté du 29 novembre 2018, lo standard francese di segnaletica dei defibrillatori) e deve restare leggibile nonostante la penombra relativa di alcune sale giochi. Un singolo cartello posto in alto vicino all'ingresso principale non sempre basta, conviene affiancarlo con un'indicazione presso ogni accesso secondario usato dal personale o dalla clientela nelle ore più tranquille.

Una volta installato, l'apparecchio va dichiarato a Géo'DAE (Géo'DAE, la banca dati nazionale francese di localizzazione dei defibrillatori), la banca dati nazionale che permette ai soccorsi di localizzarlo rapidamente. Questa dichiarazione conta doppio in una struttura aperta fino a tardi, quando il personale presente è ridotto e ogni minuto guadagnato nell'orientare i soccorsi ha un peso reale.

Garantire la manutenzione nonostante gli orari prolungati

La manutenzione del defibrillatore resta a carico del gestore, in base all'articolo R. 5212-25 del Codice della sanità pubblica francese (article R. 5212-25 du Code de la santé publique, che attribuisce la manutenzione al gestore), qualunque sia l'orario di apertura della struttura. Un casinò aperto fino a tarda notte o quasi ininterrottamente deve organizzare una verifica regolare della spia di autotest, senza aspettare il passaggio di un team diurno che non incrocia mai il personale notturno.

ElementoDurata indicativa
Elettrodida 2 a 5 anni
Batteriada 3 a 5 anni
Defibrillatore8-10 anni e oltre

Formare il personale presente in ogni orario di apertura

Un casinò impiega personale distribuito su più turni, croupier, addetti alla sicurezza, personale di reception o di ristorazione, che non sempre si incrociano da un turno all'altro. Formare solo il team diurno lascia un vuoto sui turni di sera e di notte, mentre l'affluenza resta comunque sostenuta e i rinforzi esterni possono impiegare più tempo ad arrivare.

La sensibilizzazione ai gesti che salvano, unita a una formazione più completa per gli addetti alla sicurezza già formati alla prevenzione degli incidenti, permette di coprire l'intero orario di apertura. L'apparecchio guida vocalmente ogni passaggio una volta acceso, il che lo rende utilizzabile da un addetto non sanitario non appena ne conosce la collocazione e ha il coraggio di intervenire senza esitare.

Domande frequenti

Un casinò distribuito su più sale deve installare più defibrillatori?

Dipende dalla superficie e dal numero di sale giochi distinte. Una struttura su più livelli o con spazi distanti tra loro trae vantaggio dal distribuire più apparecchi anziché affidarsi a un'unica postazione centrale, così da mantenere sempre breve il tempo per raggiungere il giocatore in difficoltà.

Il personale notturno deve ricevere la stessa formazione del team diurno?

Sì, idealmente ogni turno, compreso quello che lavora fino a tardi o di notte, dovrebbe includere almeno una persona sensibilizzata ai gesti che salvano e in grado di individuare il defibrillatore senza esitare. Riservare la formazione solo al team diurno lascia un vuoto nelle fasce orarie in cui la struttura resta comunque aperta e frequentata.

Serve un defibrillatore diverso per una sala slot machine e per i tavoli tradizionali?

No, lo stesso modello di defibrillatore automatizzato esterno è adatto a entrambi gli spazi, purché resti facilmente trasportabile e la sua collocazione rimanga visibile nonostante l'illuminazione particolare di queste sale. La scelta dipende soprattutto dalla disposizione dei locali, non dal tipo di gioco proposto.

Chi si occupa della manutenzione del defibrillatore in un casinò?

La manutenzione spetta al gestore della struttura, in base all'articolo R. 5212-25 del Codice della sanità pubblica francese. Un'offerta di noleggio che include la manutenzione, disponibile a partire da 50 euro IVA esclusa al mese, permette di affidare questo compito a un fornitore invece di gestirlo internamente con turni rotanti.

Un casinò deve dotare anche il proprio ristorante o il palco degli spettacoli?

Se questi spazi fanno parte della stessa struttura aperta al pubblico, sono soggetti allo stesso obbligo delle sale giochi. Il gestore deve assicurarsi che il defibrillatore resti raggiungibile da ogni zona, anche durante una cena o uno spettacolo, senza affidarsi soltanto a un apparecchio posto all'altra estremità dell'edificio.

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