Defibrillatore negli edifici amministrativi e nei servizi pubblici
Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 14 ottobre 2026.

Uno sportello di servizio pubblico accoglie ogni giorno utenti di tutte le età, spesso stressati, talvolta fragili, che attendono a lungo in coda. Gli addetti trascorrono anni negli stessi locali. Questo doppio pubblico rende particolarmente opportuna la dotazione di un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno). Ecco come leggere gli obblighi, scegliere la posizione, organizzare la manutenzione e preparare il personale. Ogni punto è approfondito qui sotto.
Un edificio amministrativo è soggetto all'obbligo?
La maggior parte degli edifici amministrativi aperti al pubblico sono ERP (établissements recevant du public, strutture aperte al pubblico). L'obbligo dipende dalla categoria, stabilita in base alla capienza. La loi 2018-527 e il décret 2018-1186 (testi francesi) impongono un DAE agli ERP delle categorie da 1 a 3 dal 1° gennaio 2020, a quelli di categoria 4 dal 2021 e a certi ERP di categoria 5 dal 2022.
Una prefettura, un tribunale o un grande ufficio previdenziale rientrano spesso nelle prime categorie. Un piccolo ufficio di quartiere o un'agenzia locale può essere di categoria 5. In entrambi i casi il gestore dovrebbe verificare la propria classificazione presso la commissione di sicurezza o il proprietario, poi agire senza indugio.
Le particolarità di un luogo con pubblico vincolato
In un edificio amministrativo gli utenti raramente vengono per piacere. Attendono una decisione, un documento, un appuntamento. L'attesa prolungata, il caldo di una sala affollata e la tensione di una pratica importante creano un contesto in cui può verificarsi un malore. Anche gli addetti presenti sono coinvolti, con giornate sedentarie e talvolta tese.
L'accesso controllato è l'altra particolarità. Tornelli, camere di sicurezza, badge e zone riservate rallentano gli spostamenti. Un apparecchio riposto dietro una porta con badge o in un ufficio chiuso non svolgerà il suo ruolo. La posizione deve restare accessibile a tutti, anche quando il servizio è chiuso al pubblico ma il personale è presente.

Scegliere la posizione e la segnaletica
L'apparecchio deve trovarsi in un luogo di passaggio, visibile dall'accoglienza, a meno di tre minuti da qualsiasi punto dell'edificio. L'atrio d'ingresso, vicino all'addetto all'accoglienza o alla portineria, è la scelta più comune. In un edificio a più piani, un apparecchio per ogni piano molto frequentato può essere più realistico di uno solo al piano terra.
La segnaletica segue l'arrêté du 29 novembre 2018 (decreto francese del 29 novembre 2018): un cartello normalizzato sopra l'apparecchio, completato da indicazioni dagli accessi e dai corridoi. Un armadio interno protegge il materiale e ne segnala chiaramente la presenza. Resta da dichiarare l'apparecchio in GéoDAE, cosa obbligatoria, perché i soccorsi lo localizzino.
Manutenzione, registro e responsabilità del gestore
La manutenzione del defibrillatore è a carico del gestore, ai sensi dell'article R. 5212-25 du Code de la santé publique (Codice francese della sanità pubblica). In concreto occorre sorvegliare l'autotest dell'apparecchio, sostituire gli elettrodi (da 2 a 5 anni a seconda dei modelli) e la batteria (da 3 a 5 anni), poi prevedere il rinnovo dell'apparecchio stesso dopo 8 o 10 anni e oltre.
In una pubblica amministrazione la difficoltà è spesso organizzativa: chi segue l'apparecchio quando gli uffici traslocano o il personale cambia sede? Designare un referente con nome e cognome, e un supplente, evita che una spia di allarme resti ignorata per mesi. Un registro semplice e datato, in cui annotare ogni controllo, completa il dispositivo.
Formare il personale e sensibilizzare l'accoglienza
Un defibrillatore automatico guida l'utilizzatore con la voce e chiunque può usarlo. Una breve sensibilizzazione resta comunque preziosa: toglie la paura di sbagliare e insegna a concatenare allarme, massaggio cardiaco e posizionamento degli elettrodi. Gli addetti all'accoglienza e alla sicurezza, i primi sul posto, sono i profili da formare in via prioritaria.
Un approccio realistico consiste nel formare prima gli addetti all'accoglienza, le squadre di sicurezza e i soccorritori già presenti, poi ampliare per fasi. È utile prevedere un richiamo periodico e indicare la posizione dell'apparecchio nel manuale di accoglienza dei nuovi arrivati.
Acquistare o noleggiare per un ente pubblico
La scelta tra acquisto e noleggio dipende dalla gestione dell'edificio. Il noleggio parte da 50 € IVA esclusa al mese, manutenzione inclusa, il che elimina il controllo dei materiali di consumo e semplifica il budget di esercizio. L'acquisto è adatto a un ente che dispone già di una squadra tecnica in grado di occuparsi del controllo.
In entrambi i casi gli apparecchi hanno una garanzia di 5 anni, la consegna richiede da 2 a 5 giorni lavorativi e il preventivo viene fornito entro 24 ore. Gli eventuali contributi dipendono da ciascun ente locale o organismo: informatevi localmente prima di inserirli nel piano di finanziamento.
Domande frequenti
Un edificio amministrativo deve avere obbligatoriamente un defibrillatore?
Se l'edificio è un ERP di categoria da 1 a 4, sì. Gli ERP di categoria 5 sono interessati per certi tipi di struttura dal 2022. La via più sicura è verificare la categoria di classificazione del sito, poi dotarsi dell'apparecchio anche quando l'obbligo non è chiaramente stabilito.
Dove collocare il defibrillatore in una prefettura o in un municipio distaccato?
Nell'atrio, vicino all'accoglienza o alla portineria, visibile e accessibile senza badge né chiave. Un cartello normalizzato e le indicazioni dagli accessi permettono a tutti di trovarlo in meno di tre minuti, anche in un giorno di grande affluenza.
Chi si occupa della manutenzione in un'amministrazione?
Il gestore, ai sensi dell'article R. 5212-25 du Code de la santé publique. Può affidarla a un fornitore o svolgerla internamente. Un referente designato e un registro dei controlli limitano il rischio di dimenticare una scadenza di elettrodi o batteria.
Tutti gli addetti devono essere formati?
No, chiunque può usare l'apparecchio grazie alle istruzioni vocali. Formare prima accoglienza, sicurezza e soccorritori presenti garantisce però maggiore prontezza. Una sensibilizzazione breve e regolare basta per acquisire sicurezza.
Noleggiare o acquistare per un servizio pubblico?
Il noleggio, da 50 € IVA esclusa al mese con manutenzione inclusa, alleggerisce il controllo e il budget di investimento. L'acquisto è opportuno se una squadra tecnica si occupa già delle verifiche. Il preventivo viene fornito entro 24 ore per confrontare le due opzioni.
Avete un progetto di attrezzatura?
Acquisto, noleggio da 50 EUR IVA esclusa al mese, installazione con dichiarazione GéoDAE, manutenzione e formazione: il nostro team risponde entro 24 ore.



