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ERP senza defibrillatore: quale rischio per il gestore

Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 22 agosto 2026.

Dal 1 gennaio 2020, gli stabilimenti francesi aperti al pubblico (ERP, etablissement recevant du public) delle categorie 1-3 devono disporre di un DAE, obbligo esteso in seguito alla categoria 4 e poi a parte della categoria 5. Alcuni gestori restano tuttavia inadempienti, a volte senza rendersi conto di cosa possa comportare un incidente senza apparecchio funzionante sul piano civile, assicurativo e penale. La categoria dell'ERP compare di norma nell'autorizzazione di apertura dello stabilimento, un documento che ogni gestore può richiedere al comune in caso di dubbio. Ecco una panoramica su questi rischi e sui modi più rapidi per prevenirli.

Un obbligo entrato in vigore per gradi

La loi 2018-527 (legge francese) impone un defibrillatore negli stabilimenti aperti al pubblico. L'obbligo si applica alle categorie 1-3 dal 1 gennaio 2020, alla categoria 4 dal 2021 e a certi stabilimenti di categoria 5 dal 2022, in base al decret 2018-1186 (decreto francese). Il testo fissa anche obblighi accessori, segnaletica secondo l'arrete del 29 novembre 2018 (decreto ministeriale francese) e dichiarazione dell'apparecchio in Geo'DAE.

Questo obbligo grava sul gestore dello stabilimento, cioè la persona o la struttura che ne assicura la conduzione quotidiana, e non automaticamente sul proprietario dei muri. In un contratto di locazione commerciale conviene precisare chi, tra locatore e conduttore, porta questo onere, per evitare ogni ambiguità in caso di controllo o di incidente. In un centro commerciale o in una galleria con più insegne, la questione merita di essere chiarita per iscritto già alla firma, perché altrimenti ciascuna parte può presumere che se ne occupi l'altra.

Cosa può comportare un incidente senza DAE funzionante

Il decreto non prevede una multa automatica legata alla sola assenza del defibrillatore. Il rischio reale sta altrove. Se un arresto cardiaco si verifica in uno stabilimento soggetto all'obbligo e l'apparecchio è assente, fuori uso o introvabile, questa mancanza può essere versata al fascicolo di un'azione di responsabilità civile intentata dalla vittima o dai suoi familiari.

A seconda delle circostanze, una carenza manifesta può anche essere esaminata sotto il profilo penale, in particolare se rivela una negligenza nell'organizzazione della sicurezza delle persone accolte. Un apparecchio presente ma scaduto, scarico o con elettrodi fuori data produce lo stesso effetto di un'assenza totale, il materiale semplicemente non è operativo nel momento in cui conta.

Le conseguenze sull'assicurazione e sulla continuità dell'attività

Un assicuratore di fronte a un sinistro può verificare se lo stabilimento rispettava i suoi obblighi regolamentari, compreso quello sul defibrillatore. Una mancanza documentata indebolisce la posizione del gestore nella discussione sulla copertura, anche quando il contratto non menziona esplicitamente il DAE. Alcune polizze di responsabilità civile professionale chiedono già, alla sottoscrizione o al rinnovo, una dichiarazione precisa delle attrezzature di sicurezza presenti nello stabilimento.

Oltre al piano strettamente giuridico, un incidente avvenuto senza materiale funzionante danneggia la fiducia del pubblico, del personale e talvolta dei partner dello stabilimento. Alcuni bandi o convenzioni con enti locali richiedono già la prova di una conformità DAE aggiornata.

Geo'DAE e segnaletica, due obblighi spesso trascurati

Uno stabilimento attrezzato non è necessariamente in regola. La dichiarazione in Geo'DAE permette ai soccorsi di localizzare l'apparecchio più vicino durante una chiamata di emergenza, e un defibrillatore non dichiarato può ritardare questa localizzazione. La segnaletica prevista dall'arrete del 29 novembre 2018 deve inoltre rendere l'apparecchio individuabile dalle zone di passaggio dell'edificio.

Questi due punti, meno visibili di un apparecchio fisicamente assente, vengono comunque esaminati se un giorno la rapidità dell'intervento dei soccorsi viene messa in discussione. Entrambi si correggono in pochi minuti e non giustificano alcun rinvio.

Riferimenti per categoria di ERP

Il calendario fissato dal decret 2018-1186 distingue le categorie di stabilimenti aperti al pubblico. Offre un riferimento utile per verificare la propria situazione prima di procedere nella messa a norma.

Categoria di ERPScadenza di dotazione
Categorie 1-3Dal 1 gennaio 2020
Categoria 4Dal 2021
Alcuni stabilimenti di categoria 5Dal 2022

Mettersi a norma senza indugio

La messa a norma non richiede un budget elevato né tempi lunghi. Il noleggio parte da circa 50 euro IVA esclusa al mese, manutenzione inclusa, con un preventivo ottenibile entro 24 ore e una consegna in 2-5 giorni lavorativi. Gli apparecchi sono coperti da una garanzia di 5 anni, il che limita il rischio finanziario per il gestore che regolarizza la propria situazione. La formula del noleggio trasferisce inoltre parte del monitoraggio tecnico, autotest, elettrodi, batteria, a un fornitore dedicato, riducendo la probabilità di una dimenticanza.

Conservare le prove di questa diligenza, contratto di manutenzione, schermata della dichiarazione Geo'DAE, foto della segnaletica installata, costituisce una protezione semplice contro qualsiasi contestazione successiva. È un fascicolo che si costruisce in una settimana, non un cantiere.

Domande frequenti

Cosa rischia un gestore che non installa un defibrillatore quando il suo ERP vi è soggetto

Il decreto non prevede una multa automatica legata a questa sola assenza. Il rischio si concretizza soprattutto dopo un incidente, la mancanza può essere invocata in un'azione di responsabilità civile, o anche penale se viene accertata una negligenza, e indebolisce la posizione del gestore nei confronti del suo assicuratore.

Il proprietario dei muri è responsabile al posto del gestore

L'obbligo grava in linea di principio sul gestore, cioè la persona che conduce lo stabilimento quotidianamente, non necessariamente sul proprietario dell'edificio. In un contratto di locazione commerciale è preferibile precisare per iscritto quale delle due parti porta questo onere, per evitare disaccordi in caso di controllo.

Un defibrillatore guasto equivale a un defibrillatore assente

Sì, di fatto. Una spia di autotest rossa, una batteria scarica o elettrodi scaduti rendono l'apparecchio inutilizzabile proprio nel momento in cui servirebbe. La manutenzione, a carico del gestore secondo l'articolo R. 5212-25 del Code de la santé publique (codice della sanità pubblica francese), serve proprio a evitare questa situazione.

La dichiarazione Geo'DAE viene verificata in caso di controllo

Non viene controllata sistematicamente in quanto tale, ma può essere esaminata se un giorno viene discussa la rapidità dell'intervento dei soccorsi dopo un incidente. È un passaggio gratuito e rapido, senza alcun motivo valido per rimandarlo una volta installato l'apparecchio.

Quanto tempo serve per mettersi a norma

Un preventivo si ottiene entro 24 ore, la consegna avviene in 2-5 giorni lavorativi, e il noleggio parte da 50 euro IVA esclusa al mese, manutenzione inclusa. Tra la decisione e l'apparecchio installato e dichiarato basta di solito una settimana.

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