Defibrillatori nei negozi: obblighi e buone pratiche
Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 9 agosto 2026.

Una boutique in centro città, un negozio di quartiere o un grande supermercato accolgono ogni giorno personale e clienti in un luogo dove un arresto cardiaco può presentarsi senza preavviso. La normativa francese impone già un defibrillatore a molti locali aperti al pubblico, e molti commercianti si chiedono qual è la loro situazione. Ecco gli obblighi da conoscere, i criteri per scegliere l'apparecchio e le buone pratiche per dotarsi in modo utile.
Il negozio, un luogo di passaggio esposto al rischio cardiaco
Un centro commerciale, un negozio di quartiere o una boutique del centro accolgono ogni giorno da alcune decine a diverse migliaia di persone, tra personale e clienti. In Francia si verificano ogni anno circa 50 000 arresti cardiaci, la maggior parte fuori da un contesto ospedaliero, in luoghi ordinari come un negozio o una galleria commerciale.
Ogni minuto che passa senza defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza di circa il 10 per cento, mentre i soccorsi impiegano in media diversi minuti ad arrivare sul posto. In questo intervallo, un defibrillatore accessibile e una persona presente in grado di agire fanno spesso la differenza tra la vita e la morte.
Gli obblighi normativi in base alle dimensioni del negozio
L'obbligo di dotarsi di un defibrillatore dipende dalla categoria di ERP (établissement recevant du public, locale aperto al pubblico) a cui appartiene il negozio, calcolata in base alla capienza di pubblico che può accogliere. La legge francese 2018-527 e il suo decreto attuativo 2018-1186 hanno reso obbligatorio un defibrillatore esterno automatico (DAE) per gli ERP di categoria da 1 a 3 dal 1° gennaio 2020, poi per la categoria 4 dal 2021.
Una parte degli ERP di categoria 5, tra cui alcuni negozi di superficie più modesta, è interessata dal 2022, secondo soglie fissate per decreto ministeriale e specifiche per ciascun tipo di attività. Un centro commerciale o un grande supermercato rientra generalmente nelle categorie più esigenti, mentre un piccolo negozio può restare in categoria 5 al di sotto della soglia che impone la dotazione. In ogni caso, il gestore resta responsabile di verificare la propria categoria esatta e la data a partire dalla quale l'obbligo si applica alla sua attività.

Defibrillatore automatico o semiautomatico: quale scegliere per un negozio?
La scelta tra un apparecchio automatico e uno semiautomatico dipende soprattutto dal livello di formazione del personale presente sul posto. Un defibrillatore automatico analizza il ritmo cardiaco ed eroga la scarica da solo se necessario, il che si adatta a un negozio dove i team cambiano spesso e non sono tutti formati al primo soccorso.
Un modello semiautomatico chiede all'utilizzatore di confermare la scarica dopo il messaggio vocale, un'opzione adatta a team formati con regolarità. Entrambi i tipi di apparecchio guidano l'utilizzatore con la voce dall'inizio alla fine dell'intervento, e il loro utilizzo resta aperto a qualsiasi persona presente, formata o no, come previsto dalla normativa francese.
Dove installare l'armadio e come segnalare l'apparecchio
La posizione del defibrillatore deve restare visibile e accessibile in ogni momento durante l'orario di apertura, vicino all'ingresso principale o a un punto di passaggio centrale piuttosto che in un magazzino o in un ufficio chiuso. Un armadio esterno a muro si adatta a una facciata sulla strada, mentre un armadio interno è sufficiente in una galleria commerciale riscaldata.
La segnaletica segue il decreto del 29 novembre 2018 (arrêté du 29 novembre 2018): il pittogramma standard deve essere visibile dai principali percorsi di circolazione del negozio, completato se necessario da indicazioni direzionali. Una volta installato, ogni defibrillatore deve essere registrato nella banca dati nazionale GéoDAE, che permette ai soccorsi di localizzare l'apparecchio più vicino in caso di chiamata d'emergenza.
Budget e manutenzione: quanto costa un defibrillatore per un negozio
Il budget di un negozio dipende dalla scelta tra acquisto e noleggio. Un pack defibrillatore automatico completo, con armadio a muro e segnaletica inclusi, si trova a partire da 350 euro nel catalogo, fino a oltre 2000 euro per i modelli più completi. Il noleggio parte da 50 euro IVA esclusa al mese, manutenzione inclusa, una formula che evita di anticipare il prezzo dell'apparecchio.
Gli elettrodi si cambiano ogni 2 a 5 anni a seconda del modello e costano da 14 a 240 euro la coppia, le batterie ogni 3 a 5 anni per un prezzo compreso tra 10 e 500 euro. Un apparecchio ben mantenuto dura poi 8 a 10 anni, a volte di più.
| Voce | Frequenza | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Acquisto di un pack DAE completo | Una tantum | da 350 € IVA inclusa |
| Noleggio con manutenzione inclusa | Mensile | da 50 € IVA esclusa/mese |
| Elettrodi di ricambio | Ogni 2 a 5 anni | da 14 € a 240 € la coppia |
| Batteria | Ogni 3 a 5 anni | da 10 € a 500 € |
Formare il personale, l'apparecchio da solo non basta
Installare un defibrillatore non basta se nessuno del team sa come reagire prima dell'arrivo dei soccorsi. Una breve sensibilizzazione al primo soccorso, chiamata d'emergenza, massaggio cardiaco e utilizzo del defibrillatore, permette a un dipendente di guadagnare i minuti decisivi prima dell'intervento dei soccorsi professionali.
In un negozio dove orari e team ruotano, è meglio formare più dipendenti su turni diversi piuttosto che una sola persona, in modo che una persona in grado di agire sia presente durante l'orario di apertura. Questa formazione va rinnovata periodicamente per mantenere i riflessi, in particolare il riconoscimento rapido di un arresto cardiaco e la posizione laterale di sicurezza in caso di perdita di coscienza senza arresto cardiaco confermato.
Domande frequenti
Un piccolo negozio è obbligato a installare un defibrillatore?
Dipende dalla sua categoria di ERP (établissement recevant du public) e dalla sua capienza. I negozi classificati nelle categorie da 1 a 4 sono interessati dal 2020 e dal 2021, e una parte degli ERP di categoria 5 dal 2022, secondo soglie specifiche per ciascuna attività. Un piccolo negozio sotto queste soglie non ha obbligo legale, ma può dotarsi volontariamente per proteggere personale e clienti.
Chi deve occuparsi della manutenzione del defibrillatore di un negozio?
La manutenzione spetta al gestore del negozio, conformemente all'articolo R. 5212-25 del codice della sanità pubblica francese (Code de la santé publique). Comprende il controllo degli autotest dell'apparecchio, la sostituzione degli elettrodi e della batteria prima della loro scadenza, e la tenuta di un registro dei controlli effettuati sull'apparecchio.
Cosa fare dopo che un defibrillatore è stato utilizzato nel negozio?
Occorre verificare lo stato degli elettrodi utilizzati e della batteria, sostituirli se necessario, e assicurarsi che l'apparecchio resti operativo prima di rimetterlo in servizio. Un resoconto dell'intervento è utile per il monitoraggio dell'esercizio e, a seconda del modello, i dati dell'episodio possono essere trasmessi al produttore.
Bisogna dichiarare un defibrillatore installato in un centro commerciale?
Sì, ogni defibrillatore esterno automatico installato in un luogo accessibile al pubblico deve essere dichiarato nella banca dati nazionale GéoDAE. Questa dichiarazione permette ai soccorsi di localizzare l'apparecchio più vicino in caso di chiamata d'emergenza e facilita al gestore il controllo del suo corretto funzionamento.
Un cliente può utilizzare il defibrillatore di un negozio senza formazione?
Sì, la normativa francese consente a chiunque, formato o no, di utilizzare un defibrillatore esterno automatico in caso di arresto cardiaco. L'apparecchio guida l'utilizzatore con la voce a ogni passaggio ed eroga una scarica solo se l'analisi del ritmo cardiaco lo giustifica, il che rende sicuro il suo utilizzo da parte di una persona presente non formata.
Avete un progetto di attrezzatura?
Acquisto, noleggio da 50 EUR IVA esclusa al mese, installazione con dichiarazione GéoDAE, manutenzione e formazione: il nostro team risponde entro 24 ore.



