Defibrillatore nei club sportivi: obblighi e scelta
Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 4 agosto 2026.

Un club sportivo riunisce decine, a volte centinaia di persone attorno a uno sforzo fisico regolare, un contesto in cui il rischio di arresto cardiaco non è teorico. Palestre, campi esterni, piscine e sale fitness accolgono pubblico e sono quindi soggette a obblighi precisi in materia di defibrillatore. Questa guida spiega chi deve dotarsi dell'apparecchio, come sceglierne uno adatto alla pratica sportiva, dove posizionarlo e come organizzarne la manutenzione.
Lo sport mette alla prova un cuore che può essere fragile senza saperlo
Uno sforzo fisico intenso sollecita il cuore ben oltre il suo ritmo a riposo. In una persona il cui muscolo cardiaco presenta un'anomalia non individuata, questa sollecitazione può scatenare un grave disturbo del ritmo e provocare un arresto cardiaco, anche in sportivi giovani e apparentemente in buona salute.
In Francia si verificano ogni anno circa 50.000 arresti cardiaci, e una parte avviene durante o subito dopo uno sforzo sportivo, su un campo, in una palestra o in una sala fitness. Ogni minuto senza defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza di circa il 10 per cento, il che rende determinante la presenza sul posto di un apparecchio (DAE, defibrillatore automatico esterno) prima dell'arrivo dei soccorsi.
Cosa impone la normativa per gli impianti sportivi
Palestre, sale sportive, piscine e stadi che accolgono pubblico rientrano nella normativa applicabile agli stabilimenti che ricevono pubblico (ERP, la classificazione francese dei locali aperti al pubblico). La legge Loi 2018-527 e il relativo decreto attuativo décret 2018-1186 impongono l'installazione di un defibrillatore in base alla categoria dello stabilimento: le categorie da 1 a 3 dal 1° gennaio 2020, la categoria 4 dal 2021, e alcuni stabilimenti di categoria 5 dal 2022.
Un club che affitta o utilizza una sala comunale deve verificare con il comune o il gestore chi si assume l'obbligo di dotazione, poiché la responsabilità ricade sul gestore dell'impianto, non solo sul proprietario dell'edificio. Per un club affiliato a una federazione, questa verifica scritta evita situazioni in cui ciascuna parte crede che l'altra se ne sia già occupata.
La stessa verifica vale per le associazioni che organizzano eventi occasionali, tornei o stage in un locale normalmente non aperto al pubblico. La copertura deve estendersi a ogni fascia oraria in cui siano presenti tesserati o spettatori nell'impianto, non solo agli allenamenti abituali.

Scegliere un defibrillatore adatto all'uso sportivo
Un impianto sportivo combina spesso più vincoli: passaggio frequente di persone, utilizzo da parte di volontari privi di formazione sanitaria, esposizione a polvere o umidità a seconda della disciplina, e talvolta uso all'aperto per uno stadio o un campo esterno. Un armadio murale da esterno, resistente alle intemperie e visibile dall'ingresso dell'impianto, si adatta meglio di un armadio pensato per un corridoio d'ufficio.
La scelta tra un apparecchio completamente automatico e uno semiautomatico dipende soprattutto dal profilo delle persone presenti sul posto. Un club che accoglie bambini deve prevedere anche elettrodi pediatrici, poiché gli elettrodi per adulti non sono adatti al di sotto di un certo peso. Una garanzia di 5 anni e una consegna in 2-5 giorni lavorativi permettono di dotare un impianto senza immobilizzare a lungo il budget della stagione.
Posizionamento, segnaletica e dichiarazione
Il defibrillatore deve essere installato in un punto accessibile in ogni momento, compresi gli allenamenti serali o le competizioni del fine settimana, e non solo durante l'orario di apertura della segreteria. Una posizione centrale, visibile dalle principali aree di pratica, riduce il tempo perso in caso di emergenza.
La segnaletica segue i modelli fissati dal decreto arrêté del 29 novembre 2018 (la normativa francese che definisce la segnaletica ufficiale del defibrillatore) e deve restare visibile dalle zone di passaggio. Una volta installato, l'apparecchio deve essere dichiarato in Géo'DAE, la banca dati nazionale che permette ai soccorsi di localizzare i defibrillatori disponibili attorno a un luogo di intervento.
Seguire la manutenzione al ritmo della stagione sportiva
La manutenzione del defibrillatore resta a carico del gestore, in base all'articolo R. 5212-25 del codice della sanità pubblica francese. In un club, questo significa incaricare una persona, spesso nel direttivo o tra il personale dipendente, di verificare regolarmente la spia di autotest dell'apparecchio e di seguire le scadenze dei materiali di consumo.
| Elemento | Durata indicativa |
|---|---|
| Elettrodi | 2-5 anni |
| Batteria | 3-5 anni |
| Defibrillatore | 8-10 anni e oltre |
Formare allenatori, volontari e tesserati
Un defibrillatore serve solo se qualcuno osa usarlo. Formare allenatori, arbitri e volontari presenti durante le partite o gli allenamenti offre al club una catena di persone capaci di intervenire senza esitare, tanto più che l'apparecchio stesso guida i gesti una volta acceso.
Sensibilizzare anche i tesserati adulti, in particolare nelle discipline praticate da un pubblico più anziano come il tennis, il golf o la corsa amatoriale, rafforza la cultura del gesto che salva all'interno del club e oltre, nelle famiglie dei praticanti. Un semplice promemoria a inizio stagione, affisso vicino al defibrillatore, spesso basta a far memorizzare la posizione dell'apparecchio a decine di persone che altrimenti non l'avrebbero mai notata.
Domande frequenti
Un club sportivo che affitta una sala comunale deve installare un proprio defibrillatore?
Dipende dall'accordo stipulato con il comune o il gestore dell'impianto. Se la sala è già dotata e l'apparecchio resta accessibile durante le fasce orarie del club, non serve alcuna installazione aggiuntiva. In caso contrario, la questione va chiarita per iscritto, poiché la responsabilità della gestione dell'impianto può ricadere sul club.
Un campo esterno richiede un defibrillatore diverso rispetto a una palestra coperta?
Un campo esterno richiede un armadio resistente alle intemperie e alla polvere, posizionato al riparo dal sole diretto per proteggere batteria ed elettrodi. Una palestra coperta tollera un armadio più semplice. In entrambi i casi, l'apparecchio e i materiali di consumo devono restare entro il proprio intervallo di temperatura di funzionamento tutto l'anno.
I bambini che praticano sport in un club hanno bisogno di elettrodi specifici?
Sì, al di sotto di un certo peso, generalmente intorno ai 25 chilogrammi, gli elettrodi per adulti erogano un'energia troppo elevata. Un club con sezioni giovanili deve disporre di elettrodi pediatrici o di un attenuatore di energia, oltre agli elettrodi per adulti usati con i tesserati più grandi.
Chi deve essere formato per primo in un club sportivo?
Gli allenatori e le persone presenti durante gli allenamenti e le competizioni, poiché saranno loro presenti sul posto al momento di un malore. Anche i volontari del direttivo e gli arbitri traggono beneficio da una sensibilizzazione utile, dato che l'apparecchio è progettato per guidare vocalmente una persona priva di formazione sanitaria.
Un club con budget ridotto può noleggiare un defibrillatore invece di acquistarlo?
Sì, il noleggio è un'opzione adatta a un budget associativo ridotto, con offerte a partire da 50 euro IVA esclusa al mese, manutenzione inclusa. Questo evita di anticipare l'intero prezzo di acquisto e trasferisce al fornitore il monitoraggio dei materiali di consumo e delle revisioni.
Avete un progetto di attrezzatura?
Acquisto, noleggio da 50 EUR IVA esclusa al mese, installazione con dichiarazione GéoDAE, manutenzione e formazione: il nostro team risponde entro 24 ore.



