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Autotest del defibrillatore: capire la spia luminosa

Redatto da Cyrille GAGNAIRE, France Défibrillateur. Pubblicato il 16 agosto 2026.

Un defibrillatore semiautomatico esterno esegue regolarmente un autotest interno che verifica la batteria, gli elettrodi e i circuiti elettronici. Questo controllo silenzioso si traduce in una semplice spia sulla custodia, verde o rossa a seconda dello stato dell'apparecchio. Molti gestori di strutture non sanno però come leggere questo segnale né cosa fare quando cambia colore. Capire l'autotest permette di reagire in fretta ed evitare che un defibrillatore risulti fuori servizio proprio quando diventa indispensabile.

Come funziona l'autotest

La maggior parte dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE, chiamati anche AED o DEA a seconda del paese) venduti oggi integra un autotest automatico, quotidiano su alcuni modelli, settimanale o mensile su altri a seconda del produttore. L'apparecchio verifica da solo lo stato della batteria, la presenza e la data di scadenza degli elettrodi, oltre al corretto funzionamento dei circuiti interni e dell'altoparlante. Questo controllo si svolge senza intervento umano e senza erogare alcuno shock, restando del tutto invisibile alle persone presenti nell'edificio.

La frequenza esatta è sempre indicata nel manuale fornito con l'apparecchio, ed è utile conoscerla fin dall'installazione piuttosto che scoprirla al momento di un guasto. Alcuni modelli eseguono ogni giorno un autotest parziale e, ogni settimana o ogni mese, un autotest completo e più approfondito, il che spiega perché lo stesso apparecchio possa mostrare due livelli di allerta diversi a seconda della natura dell'anomalia rilevata.

Il risultato di questo autotest viene mostrato in modo permanente sulla parte anteriore della custodia tramite una spia luminosa o, su alcuni modelli, un'icona su un piccolo schermo. È questo il segnale da sorvegliare, poiché rappresenta il primo indicatore della disponibilità operativa del defibrillatore, ancor prima di qualsiasi intervento di manutenzione programmato.

Come leggere la spia del defibrillatore

Il codice colore varia leggermente da un produttore all'altro, ma la logica resta la stessa sulla quasi totalità dei modelli presenti sul mercato.

SpiaSignificatoAzione
Verde fissa o lampeggio lentoApparecchio operativo, autotest superatoNessuna azione, proseguire con il controllo abituale
Rossa o arancioneAnomalia rilevata su batteria, elettrodi o un circuitoConsultare lo schermo o il manuale, sostituire il materiale di consumo interessato
Spenta o assentePerdita di alimentazione o guasto del sistema di autotestControllare la custodia e la batteria, contattare il fornitore se il problema persiste

Come reagire a un'allerta

Un'allerta non significa necessariamente che il defibrillatore sia inutilizzabile. Nella maggior parte dei casi indica che un elettrodo si avvicina alla data di scadenza o che la batteria dovrà essere sostituita nelle prossime settimane. Questi materiali di consumo hanno una durata limitata, da due a cinque anni per gli elettrodi e da tre a cinque anni per la batteria, e la loro sostituzione basta generalmente a far tornare la spia verde.

Se l'allerta persiste dopo la sostituzione del materiale di consumo, o se segnala un difetto della custodia stessa, l'apparecchio va considerato non disponibile. Occorre allora segnalarlo chiaramente, per esempio con un avviso temporaneo vicino alla custodia, e avvertire senza indugio il fornitore della manutenzione o il produttore per organizzare una riparazione o una sostituzione.

Nell'attesa che la situazione si risolva, informate le persone responsabili della sicurezza della struttura che l'apparecchio non è disponibile, affinché sappiano che occorrerà chiamare il numero di emergenza e attendere i soccorsi senza ricorrere al defibrillatore. In una struttura con più apparecchi, può essere utile indicare temporaneamente l'ubicazione del dispositivo funzionante più vicino.

Registrare i controlli nel registro di sicurezza

La manutenzione del defibrillatore resta a carico del gestore, come previsto dall'articolo R. 5212-25 del Code de la santé publique (codice francese della salute pubblica). Annotare la data dei controlli visivi, il risultato dell'autotest quando viene letto manualmente e le sostituzioni di materiale di consumo in un registro permette di dimostrare il corretto seguito dell'apparecchio in caso di controllo o incidente. Questo registro può essere un semplice raccoglitore vicino alla custodia o un file condiviso tra le persone responsabili della struttura.

L'autotest non sostituisce il controllo visivo

L'autotest elettronico non sostituisce un passaggio regolare davanti alla custodia. Un urto contro l'armadietto, una porta chiusa male, un adesivo di segnaletica staccato o un elettrodo con la confezione aperta non attivano sempre un'allerta. Un controllo visivo mensile, rapido, resta la migliore garanzia che il defibrillatore sarà pronto all'uso il giorno in cui servirà.

Affidare il seguito a un contratto di manutenzione

Per le strutture che preferiscono delegare questo seguito, il noleggio con manutenzione inclusa parte da 50 euro IVA esclusa al mese e copre la sostituzione degli elettrodi e della batteria secondo la loro durata. I defibrillatori acquistati beneficiano invece di una garanzia di cinque anni, con una consegna in due o cinque giorni lavorativi e un preventivo fornito entro 24 ore per qualsiasi richiesta.

Che il defibrillatore sia noleggiato o acquistato, la dichiarazione nella banca dati Géo'DAE (il registro nazionale francese dei defibrillatori) e la tenuta del registro di sicurezza restano di responsabilità del gestore, anche quando un contratto esternalizza la sostituzione dei materiali di consumo. Controllare regolarmente la spia resta quindi un'abitudine utile, qualunque sia la modalità scelta.

Domande frequenti

Bisogna fare qualcosa se la spia del defibrillatore è verde?

No. Una spia verde significa che l'autotest si è svolto normalmente e che il defibrillatore è operativo. Non è necessario alcun intervento, se non proseguire con il controllo visivo mensile consigliato e sorvegliare le date di scadenza di elettrodi e batteria.

Cosa fare se l'autotest segnala una batteria scarica?

Occorre ordinare una nuova batteria compatibile con il modello del defibrillatore e sostituirla non appena ricevuta, seguendo il manuale del produttore. La spia torna verde una volta effettuata la sostituzione e l'apparecchio viene ritestato automaticamente al ciclo successivo.

L'autotest sostituisce la manutenzione professionale?

No, la completa. L'autotest rileva i guasti elettronici e i materiali di consumo giunti a fine vita, ma un contratto di manutenzione garantisce un seguito regolare, la fornitura di ricambi originali e un intervento rapido in caso di guasto persistente.

Il defibrillatore sembra non eseguire più l'autotest, cosa fare?

Uno schermo spento o l'assenza della spia possono indicare una perdita totale di alimentazione. Verificate innanzitutto che la custodia sia fissata correttamente e, se il modello richiede una presa di corrente, alimentata, quindi contattate il fornitore se dopo questo controllo non torna alcun segnale.

Bisogna annotare gli autotest in un registro di sicurezza?

Non è un obbligo quotidiano, ma annotare i controlli visivi e le sostituzioni di materiale di consumo in un registro aiuta a dimostrare il seguito dell'apparecchio e facilita il dialogo con il fornitore della manutenzione in caso di domande.

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